«Con Mala Suerte, La Guerrera entra a pieno titolo nell'Olimpo dei personaggi del noir italiano. Stimo Marilù Oliva per la sua scrittura, la lucidità dei progetti letterari, il desiderio di mettersi in gioco senza trucchi e per il ruolo molto attivo di animatrice culturale e letteraria. Spero davvero che abbia un grande successo perché se lo merita fino in fondo». Massimo Carlotto |
«Ciò che colpisce in Marilù Oliva, assieme all'estremo realismo delle storie e alla credibilità dei protagonisti, è l'innovazione linguistica. Ci si faccia caso: non c'è frase dal giro scontato, vieto, risaputo. Spesso si rimane colpiti dall'originalità ardita di espressioni e metafore. Ciò senza che venga meno la vertigine di uno stile sincopato che trascina, accattivante e quasi ipnotico. Abbiamo a che fare con una stilista. Ragione in più per penetrare, in sua compagnia, negli anfratti meno visibili delle comunità latino-americane in Italia e, tra salsa e sensualità, goderci l'ultima avventura de La Guerrera, studentessa di criminologia innamorata dei balli latinos. Personaggio indimenticabile, al pari degli altri - talora sinistri – che le ruotano attorno, in una Bologna delle ore piccole descritta con impressionante fedeltà. C'è tanta passione, in questo romanzo, ma anche tanto studio». Valerio Evangelisti |
Marilù Oliva
sito a cura di Mauro Smocovich